Post contrassegnati da tag ‘nucleare

02
gen
10

E in Italia sotto col nucleare – Ignoranza e criminalità

(chernobyl oggi)

C’è qualcuno che non sa più cos’è un uomo,

c’è qualcuno che non ha rispetto per nessuno

c’è chi dice “No!”

c’è chi dice “No!”

Io sono un uomo!

(Vasco Rossi – C’è chi dice no)

Riporto un bell’articolo apparso su PeaceReporter, taciuto dai soliti mezzi d’informazione. Perchè in Italia parla di energie rinnovabili solo Grillo e pochi altri illuminati? Chi ha paura delle rinnovabili e non ne parla? Forse chi ha in mano l’informazione “ufficiale”? E’ arrivato il momento di riprenderci in mano il nostro futuro e quello dei nostri figli, altro che nucleare… ma ci rendiamo conto? Vogliono costruire nuove centrali nucleari, infischiandosene del voto del popolo italiano, il popolo sovrano, che si è espresso tramite referendum del 1987 (Con l’80% dei votanti contrari al nucleare, tra l’altro, altro che maggioranza risicata). Vogliono fare le centrali nucleari in un paese a rischio sismico totale, come l’Italia? Ma stiamo scherzando? Tutti i Paesi “più avanzati” (questo ci esclude, lo so) e con un minimo di buon senso (Italia esclusa doppiamente allora, siamo proprio fuori categoria), stanno abbandonando la via del nucleare, per guardare verso le rinnovabili. Ma del resto i nostri politici sono dei criminali, e per giunta ignoranti. A casa e lottiamo per il domani che vogliamo, un domani-che-è-oggi.

Ormai il buon senso è rivoluzionario, in Italia.

Più della metà dell’energia prodotta in Spagna domenica 8 novembre (2009) è stata di orgine eolica. Un vero e proprio record, raggiunto in sole cinque ore e venti minuti, quando l’alba faceva capolino sulle terre iberiche.
Il dato stupisce ancora di più se si pensa che domenica mattina sono stati prodotti 11.500 megawatt, una cifra equivalente a quella che forniscono 11 impianti nucleari. Il primato registrato dall’energia eolica spagnola deriva in gran parte anche dalla politica energetica, che Madrid ha centrato proprio sulla differenziazione delle fonti di produzione: il 13 percento del totale è di origine eolica, fra il 9 e il 10 percento viene dall’idraulica e il 2,5 percento dall’energia solare.

La capacità produttiva degli impianti eolici può arrivare fino a 17.700 megawatt, un risultato oltre dieci volte superiore a quanto si registrava nel 1999, mentre l’obbiettivo fissato dal governo parla di arrivare a una capacità di 40.000 megawatt nel 2040.

La notizia, riportata dal quotidiano spagnolo El Pais e ripresa da altri mezzi di informazione internazionali, racconta anche della capacità di trasporto dell’energia eolica. La Spagna esporta continuamente verso il Portogallo, la Francia e, con due cavi sottomarini, verso il Marocco.
Un fenomeno reso possibile anche dall’alto grado di integrazione energetica, che riesce a far fruttare anche la grande disparità di rendimento delle energie rinnovabili, soggette ai fattori climatici. La ‘rete’ spagnola è una delle più efficienti nel panorama mondiale proprio nella possibilità di distribuire i surplus di energia sia in momenti di sovraproduzione, sia nelle giornate di poco vento quando la produzione tocca i valori minimi.




Inserisci il tuo indirizzo e-mail per avere via mail comunicazioni sui nuovi post di zuppadineve

Join 3 other followers

I Support WWF

RSF
Emergency
Ubuntu, il sistema operativo libero
Join the energy revolution - Greenpeace

Calendario

maggio: 2012
L M M G V S D
« giu    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

RSS News – Peace Reporter

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

Lista

Beliefs & Causes Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Tempo Libero online - Scambio link

Top 100 Blog

TopOfBlogs

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Aggregatore

Politics blogs

Ambiente Libertà Decrescita

Politics Blogs

Blog Directory

Blog Directory


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.